Il nostro repertorio






Le avventure di Alice

"...Sapeva che sarebbe stato sufficiente aprire gli occhi per tornare alla sbiadita realtà senza fantasia degli adulti..." - L. Carrol -
Questo è un musical tutto dedicato ai più piccini: uno spettacolo sperimentale, nel quale si intrecciano musica, canzoni e … un pizzico di magia: ecco dunque momenti in cui il piccolo pubblico potrà interagire con Alice e i curiosi personaggi che incontrerà sulla sua strada.
I tempi del musical sono stati, qui, ridotti e semplificati poichè è noto che, in queste tipologie di spettacolo, la durata delle scene possa rivelarsi, talvolta, eccessiva in proporzione alla capacità di attenzione di un bambino. Liberamente ispirato ai racconti di L. Carrol, "Le avventure Alice nel paese delle meraviglie" appassiona piccoli e grandi, da sempre.
Costanza, sorella maggiore di Alice, è la voce narrante: dopo aver ritrovato il diario di Alice bambina, guiderà gli spettatori attraverso un flash-back delle avventure nel mondo magico in cui Alice si è perduta, tanto tanto tempo prima.
Fantasie o realtà? Il racconto del diario sarà frutto solo dell'immaginazione di una bambina o è la realtà così com'è veramente, quella che solo i più piccoli, liberi dalle ipocrisie dell'apparenza, riescono a cogliere?
Lo spettacolo, pensato su misura per una fascia di bimbi compresi tra i 2 e gli 8 anni circa, è strutturato in maniera tale che il bambino possa sentirsi coinvolto in ciò che accade sul palco. Tra canzoni cantate dal vivo, comparse dei protagonisti spaesati tra il pubblico,numeri di magia e la celebre marcia delle carte guardiane della temibile regina, i nostri piccoli spettatori (ma anche i loro nonni e genitori!) passeranno un bel pomeriggio all’insegna dell’educazione e del divertimento.
Che altro dire…. Buon divertimento!

Dettagli Tecnici

  • Durata Spettacolo: 50 minuti
  • Tipologia spettacolo: Prosa
  • Musiche di scena: Oliver Wallace (basi registrate)
  • Video:Reperibile nella sezione Fotogallery




I favolosi anni 60

"Siamo negli anni ‘60: il boom economico, la tecnologia che ci fa conoscere la tv e la radio, la cambiale che diventa di moda per pagare il frigidaire a rate. Questi i simboli di una societa’ in piena epoca di rivoluzione: l’occupazione “in rosa” diventa una realta’ sempre piu’ forte e chiara. Protagoniste sono loro, donne comuni, che sognano di assomigliare alle loro icone di stile, di fare carriera, di avere quel tanto agognato ruolo nella societa’ che fin’ora le aveva relegate solo a quello di madre.
Nel salotto di casa “Marosi” quattro amiche si riuniscono a chiaccherare e spettegolare in compagnia, come parte di un'unica famiglia. Sono donne molto diverse tra loro: c’è la casalinga, la modaiola , la donna in carriera,la sofisticata… ognuna di loro rispecchia parte di quella societa’ in continuo rinnovamento.
Ci saranno momenti esilaranti che vi faranno divertire e perdere tra la magia delle canzoni di quel tempo, cantate in live. Tra bigodini, lezioni improvvisate di bon-ton e immersioni nei ricordi di una gioventu’ spensierata, queste quattro giovani donne vi riporteranno indietro nel tempo, in un viaggio nel profondo dei favolosi anni 60.
Che dire… ne vedrete delle belle!
-CAST-
BETTA MAROSI: Elisabetta Pegorer
NORA (figlia di Betta): Eleonora Dreosti
LE AMICHE (Zie) : Ilaria Barlese, Luisa Gottardo, Cinzia Corato
Tecnico Audio-Luci: Dario Dreosti
Regia: Ilaria Barlese

Dettagli Tecnici

  • Durata Spettacolo: 1 ora e 30 circa (atto unico)
  • Tipologia spettacolo: Prosa
  • Musiche di scena: Artisti vari (basi registrate)
  • Video:Reperibile nella sezione Fotogallery




LA VIE EN ROSE – NEL CUORE DELLE DONNE

Scrivere e cantare d’amore è una cosa relativamente facile… molto più difficile scrivere e cantare di odio, rabbia, violenza; temi ostici di fronte ai quali ci si chiede: “Come, perché?”.
La vie en rose vuole essere un tentativo di parlare della violenza di genere, analizzando, seppur nel breve spazio di una canzone, quello che passa nel cuore delle vittime di questa piaga socio-culturale.
Abbiamo scelto di realizzare un vero e proprio spettacolo teatrale, servendoci della musica oltre che della parola, perché la canzone “attira l’attenzione”; con la speranza che musica e poesia diventino strumenti di cultura e riflessione, oltre a semplice intrattenimento.
Intense immagini proiettate sullo sfondo fanno da scenografia all’intero spettacolo.

La trama
Protagoniste sono due donne vittime di violenza: una fuggita dal proprio paese in guerra e finita vittima del racket della prostituzione, l’altra oggetto di maltrattamenti da parte del compagno, come era successo in passato alla madre, morta assassinata. Le loro testimonianze arrivano attraverso alcune poesie raccolte in un diario; i loro stati d’animo vengono espressi attraverso canzoni in cui le loro voci si alternano a quelle delle loro anime.
La storia inizia con un breve prologo, che esprime tutta la durezza e la cattiveria di cui è capace il cuore umano; successivamente, le due donne raccontano di come i loro sogni si siano infranti in una triste e degradante realtà. Nei cuori delle donne si alternano sentimenti contrastanti, ma infine prevale la decisione di spezzare le catene del terrore e affermare le propria identità finora negate.
Come evocata dalla preghiera della figlia, la voce della madre morta torna a parlare, a conferma che l’unica cosa che può vincere l’odio è proprio l’amore.
Una delle donne parte per il suo viaggio - una nuova fuga, unico modo per liberarsi dei suoi persecutori; l’altra donna resta sola, ma con dentro la certezza che il coraggio dell’amica le sarà di esempio per continuare a cercare la nuova se stessa. Le due protagoniste si confrontano in un intenso duetto in cui manifestano la volontà di credere ancora nel futuro.
La storia si conclude con la considerazione che la vita continua e si perpetua, pur tra incertezze e difficoltà; le donne si assumono la responsabilità e il compito di cambiare il mondo… insieme agli uomini, parte integrante della vita stessa.
-CAST-
Ilaria Barlese
Luisa Gottardo
Elisabetta Pegorer
Monica Rostellato
Silvia Tozzato,
Tecnico Audio-Luci: Dario Dreosti
Regia: Ilaria Barlese

Dettagli Tecnici

  • Durata Spettacolo: 1 ora e 20 circa (atto unico)
  • Tipologia spettacolo: Prosa
  • Musiche di scena: Artisti vari (basi registrate)
  • Video:Reperibile nella sezione Fotogallery




LE PUPE DEL GANSTER

Il gangster Alfonso Vincenzo Capponi, detto Al Ciosone per via del suo accento marcatamente chioggiotto, detiene il controllo del gioco d’azzardo e della prostituzione a Chicago negli anni ’40; in questo è aiutato dalla storica amante Dolly Malone, che gestisce il bordello di proprietà di Ciosone (ma ambisce a qualcosa di più).
Ciosone ha un debole per le donne; ha intrecciato una relazione con la segretaria (Elizabeth, seriamente innamorata di lui e dei suoi soldi), e non si tira indietro di fronte alle attenzioni di Mon Cherie (la cantante del suo nuovo Night Club/Bisca). Ciosone ignora però che anche la moglie abbia un amante (la cui identità è segretissima…).
Come saprà destreggiarsi il grande gangster tra tutte queste… pupe?

Dettagli Tecnici

  • Durata Spettacolo:80 minuti (atto unico)
  • Tipologia spettacolo: Prosa
  • Musiche di scena: Inedite (basi registrate)
  • Video:Reperibile nella sezione Fotogallery




DEE DONNE

Reading scenico con Premiata Sartoria Teatrale
Lo spettacolo si compone di alcuni intensi monologhi femminili; i brani in prima persona vedranno gli attori interpretare le protagoniste, esprimendone il punto di vista; in altri casi saranno portavoce di interessanti considerazioni.
Ironia e dramma si alternano nel piacevole racconto delle diverse figure femminili, tutte diverse tra loro, ma unite dal fatto di essere in costante precario equilibrio tra sentirsi Dee e donne.
Cast: 2 o più donne, (ev. 1 uomo; 2 musicisti, 1 ballerino).

Dettagli Tecnici

  • Durata Spettacolo:75 minuti (atto unico)
  • Tipologia spettacolo: Reading scenico
  • Musiche di scena: AA.VV. (dal vivo/registrate)
  • Video:Reperibile nella sezione Fotogallery




IL PRIGIONERO DELLA SECONDA STRADA

ASSOCIAZIONE CULTURALE NONSOLONOTE in collaborazione con PREMIATA SARTORIA TEATRALE
presenta
IL PRIGIONIERO DELLA SECONDA STRADA
di Neil Simon
Regia di Renzo Pagliaroto

In una calda notte newyorkese, Mel Edison, dopo ventidue anni di lavoro da dirigente, viene licenziato: si trova così a cinquantaquattro anni senza più certezze né prospettive, conscio che la sua età non gli consente di reinserirsi facilmente nel mondo del lavoro. La sua vita sembra andare in pezzi e l’uomo si abbandona ad uno stato di sconfortante depressione, nonostante le cure amorevoli e il tentativo di infondergli coraggio della moglie Edna.
New York, la città degli affari, diventa un luogo insopportabile per Mel, ora che ha perso il lavoro; la sua abitazione al quattordicesimo piano in un palazzo della seconda strada diventa piena di difetti ed abitarla diventa una prigione.
I dialoghi tra Mel e sua moglie mettono in luce sia la psicologia della coppia, messa allo scoperto da improvvise, dolorose e singolari circostanze, sia i valori che i due coniugi riescono a recuperare nonostante le avversità - e forse proprio grazie a queste.
In questo contesto si inseriscono i fratelli di Mel: la dolce, insicura Jessie, l’eterea Pauline, la rigida Pearl, il pragmatico Harry, nel tentativo di aiutare la coppia rivelano invece le loro complicate relazioni familiari, a tratti esilaranti, e rappresentano un ulteriore spaccato di quel sociale mai così lontano da una realtà che anche oggi viviamo.

Cast:
Mel Edison - Fabrizio Perocco
Edna Edison - Ilaria Barlese
Harry Edison - Lorenzo Meneghetti
Jessie - Caterina Targato
Pauline - Nelda Pettenò
Pearl - Antonella Maurin

Dettagli Tecnici

  • Durata Spettacolo:75 minuti (atto unico)
  • Tipologia spettacolo: Prosa
  • Musiche di scena: AA.VV. (dal vivo/registrate)
  • Video:Reperibile nella sezione Fotogallery
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